La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 “Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento”, introducendo nuovi adempimenti.
La Regione Toscana ha così imposto a studi medici e dentistici di dotarsi di un defibrillatore semiautomatico DAE. L’imposizione è già operante: dal 24 novembre 2016, tra i requisiti per eventuali emergenze serve quindi anche un defibrillatore semiautomatico DAE.
Non bisogna dimenticare che in uno studio dentistico si effettuano quotidianamente cure su pazienti che, per le più svariate ragioni (tra cui anche l’ansia e la paura per il dentista, patologie non dichiarate o di cui i pazienti stessi non sono a conoscenza, pressione alta, ecc.) possono essere vittima di emergenze mediche improvvise, tra cui l’arresto cardiaco. Inoltre anche interventi semplici, come una banale otturazione, richiedono spesso l’uso di anestesia locale, che può in rarissimi casi avere spiacevoli effetti collaterali, tra cui l’arresto cardiaco.
Tutti i tipi di anestesia comportano infatti dei rischi che dipendono da molti fattori, tra cui il tipo di intervento chirurgico e la condizione clinica del paziente.
Ogni studio dentistico dovrebbe essere in grado di far fronte ad ogni evenienza nel modo più tempestivo e professionale possibile. Proprio per questo la Regione Toscana ha imposto l’obbligo del defibrillatore per tutti i dentisti.

One thought on “TOSCANA, OBBLIGO DEFIBRILLATORE PER TUTTI GLI STUDI ODONTOIATRICI”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chiama ora